Fonte nbtimes.it
A quanti dei lettori sarà capitato, magari anche più di qualche volta, di imbattersi in quei siti inqualificabili e inclassificabili, che vorrebbero spacciarsi per aggregatori, o passare per blog quando a bloggare non c’è proprio nessuno, escluso qualche plugin ladro, che in assoluto silenzio e in totale automatismo ruba flussi RSS in giro per la Rete (se non addirittura interi post).
La domanda che mi pongo, qui, ad alta voce sulle pagine di questo sito, è: a che diavolo serve tenere in esercizio un sito di quel genere? E se la risposta fosse solo: «per incassare i click sulle pubblicità di coloro che vi si imbattono», mi premerebbe subito fare un’altra domanda: perché nessun organismo regolatore interviene per vietarne l’esistenza, visto che la loro presenza non fa che sottrarre guadagni legittimi a chi legittimamente pubblica contenuti in Rete e sprecare inutilmente risorse preziose, sia sotto il profilo energetico che puramente informatico?
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lunedì 12 ottobre 2009
Perche' fare un sito se non serve
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